• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
mercoledì, Agosto 26, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Il Mare Nero di Marco Ansaldo tra leggende e guerra

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
05/08/2026
in Cultura

(di Mauretta Capuano)
MARCO ANSALDO, ‘MARE NERO. SEI
PAESI, LE LEGGENDE, LA GUERRA’ (MARSILIO, PP 208, EURO 18)
Geopolitica, miti, leggende e grande letteratura dialogano in
una forma inattesa e profonda nel libro che Marco Ansaldo ha
dedicato al ‘Mare Nero’, centro del conflitto tra Russia e
Ucraina, ma anche crocevia di interessi mondiali. Pubblicato da
Marsilio, non è semplicemente un saggio di attualità, ma un
titolo da portare con sé in questa estate se si vuole conoscere
più a fondo la storia e la realtà di luoghi svuotati in molti
casi del loro valore, distrutti come se fossero nulla.
   
“Dopo la guerra fra Russia e Ucraina era inevitabile che mi
occupassi di Mar Nero. Ho voluto radunare tutti i miei pensieri,
gli incontri, non i reportage, sui sei paesi rivieraschi del Mar
Nero, quindi Bulgaria, Georgia, Romania, Russia, Turchia,
Ucraina, più due entità fluide ma importanti, come la Crimea e
l’Abkhazia. Però il libro non è giocato esclusivamente sul piano
delle relazioni internazionali, ma su tre livelli diversi: il
primo è chiaramente quello della geopolitica. Il secondo è
quello dell’attenzione ai miti e alle leggende ed ecco perché il
sottotitolo del libro è ‘Sei paesi, le leggende, la guerra”‘
racconta all’ANSA Marco Ansaldo, inviato speciale di Repubblica
per 30 anni, vaticanista, esperto di Turchia e Medioriente,
attuale presidente dei Musei del Mare a Genova dove ha
presentato recentemente il volume nell’edizione 2026 di
Ulissefest.
   
“Ognuno di questi paesi è intriso di miti e leggende antiche.
   
La Georgia non è altro che l’antica Colchide, la terra di
Prometeo, la terra di Medea, la terra dove arrivarono gli
Argonauti descritta da Apollonio Rodio. Leggende mitiche che
oggi vengono ricordate e che hanno una valenza molto importante
per tutte quelle popolazioni. Il terzo piano invece è quello
della grande letteratura, perché se prendiamo proprio i due
paesi in guerra abbiamo scrittori ucraini o di origine ucraina
che sono straordinari, da Gogol a Babel, da Vasilij Grossman a
Bulgakov, e poi naturalmente ci sono i grandi russi come
Cechov, Puskin e Brodskij. Pensiamo al primo Tolstoj che con ‘I
racconti di Sebastopoli’ proprio in Crimea si misurò come
autore, in guerra da soldato, beh allora è tutto un altro
sapore. Come fai ad affrontare queste zone di guerra ignorando
la grande letteratura di quei luoghi? Questo vale anche per la
Romania, per la Turchia e tutti gli altri paesi” afferma
Ansaldo.
   
Il Mar Nero è stato anche scenario di espansione dei domini
commerciali genovese e veneziano nel Medioevo da cui possiamo
trarre oggi qualche lezione, spiega l’autore del libro.
   
“Venezia e Genova sono state grandi protagoniste per due secoli,
grosso modo fra il 1275 e il 1475, usando metodi pacifici.
   
Riuscirono a dominare le zone di allora, il Mar Nero,
Costantinopoli, in una maniera molto intelligente con il
commercio che è un’altra forma di cultura, di confronto tra i
popoli e con la diplomazia che serve a trovare dei punti di
contatto. Forse dovremmo tornare a usare i metodi antichi per
riuscire a convincere e non a sopraffare. Non è detto che tu
debba per forza regalare delle pistole, come ha fatto Erdogan,
agli altri capi di Stato della Nato per dare un messaggio e dire
‘io sono un leader forte come tutti voi e quindi credo nell’uso
della forza’. Ci sono altre forme di persuasione, ci sono altre
forme di convivenza. Beninteso io sono molto favorevole alla
difesa, è importantissima, se Zelensky non avesse avuto l’aiuto
da parte occidentale sarebbe stato spazzato nel giro di pochi
giorni. Ma viviamo in un mondo orrendo – non che quello che ha
portato alla seconda guerra mondiale fosse migliore – in cui la
sopraffazione, l’arroganza, il metodo sistematico della forza
diventano i cardini che molti Stati usano per imporsi e difatti
ne vediamo i risultati. C’è un leader che pretende di ottenere
il Nobel per la Pace che ha fatto scoppiare più guerre lui nel
giro dell’ultimo anno e mezzo che tanti altri nel corso di
decenni. Ce ne sono tanti altri, non c’è soltanto Trump. Vediamo
i venti di guerra che diventano sempre più possibili ahimé fra
Israele e la Turchia”. Cosa si può fare? “Credo che noi dovremmo
sapere bene da che parte della barricata stare nel momento
decisivo del voto. E credo che questo, se parliamo degli Stati
Uniti, gli elettori americani l’abbiano capito, la lezione
servirà”.
   
“Ho voluto portare i miei viaggi, molti di lavoro, anche
alcuni di piacere – afferma Ansaldo – dentro il libro. Il
viaggio è sicuramente un arricchimento che è soltanto pari a
quello di una bella grande lettura, le due cose vanno di pari
passo”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Potrebbe interessarti

De Nora installa un elettrolizzatore da 1 Mw in Maffei Sarda Silicati

2 settimane fa

Apple aumenta i prezzi di Mac e iPad, ecco di quanto

2 mesi fa
Il giornale dei mercati finanziari

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari