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Home Cultura

Il pianista Giovanni Bertolazzi esegue pagine di Franz Liszt a Ferrara Musica

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
02/03/2026
in Cultura
Il pianista Giovanni Bertolazzi esegue pagine di Franz Liszt a Ferrara Musica

La stagione concertistica di
Ferrara Musica prosegue il 4 marzo al Teatro Comunale “Claudio
Abbado” con il pianista Giovanni Bertolazzi impegnato in un
programma monografico dedicato alle visioni sonore di Franz
Liszt. Il concerto si configura come un percorso attraverso le
opere più iconiche del compositore austro-ungherese. Bertolazzi,
che suonerà il Borgato Grand Prix 333, un pianoforte da concerto
lungo 3 metri e 33 centimetri, considerato il più lungo al
mondo, aprirà la serata con la celebre trascrizione di Liszt del
Liebestod di Wagner, un ponte sublime tra il dramma del Tristano
e Isotta e il pianismo trascendentale del compositore di
Raiding.
   
Si prosegue con Après une lecture du Dante (Fantasia quasi
Sonata): ispirata dalla lettura della Divina Commedia, questa
pagina monumentale è un viaggio sonoro attraverso l’Inferno e il
Purgatorio. Liszt traduce in musica il dolore delle anime
perdute, il vento incessante della bufera infernale e l’anelito
verso la beatitudine. E ancora, Totentanz (Parafrasi sul Dies
Irae), ispirata dal trionfo della morte negli affreschi del
Camposanto di Pisa, una danza macabra di audacia sconvolgente. A
chiudere il concerto sarà una pietra miliare della letteratura
pianistica dell’Ottocento, la Sonata in si minore. Scritta a
Weimar nel 1852-53 e dedicata a Robert Schumann, la Sonata,
considerata troppo innovativa per quei tempi, non venne accolta
benevolmente. Fu eseguita per la prima volta a Berlino per
merito di Hans von Bülow, marito della figlia di Liszt, Cosima.
   

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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