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Home Cultura

Il Premio Cipputi compie trent’anni e raddoppia, Miglior film e Miglior documentario

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
05/07/2026
in Cultura

Il Premio Cipputi compie
trent’anni e raddoppia: il riconoscimento ispirato all’operaio
nato dalla penna di Altan quest’anno sarà assegnato sia al
Miglior film, sia al Miglior documentario che abbiano raccontato
il mondo del lavoro. Lunedì 6 luglio, nella cornice di ‘Sotto
le stelle del cinema’ a Bologna, verranno assegnati i Premi
Cipputi 2026: alle 18 al Cinema Modernissimo consegna del Premio
Cipputi al Miglior documentario a ‘Radio Solaire-Radio Diffusion
Rurale’, alla presenza di Altan, dei registi Francesco
Eppesteingher e Federico Bacci, del produttore Matteo Laguni e
della moglie di Giorgio Lolli, la figura raccontata nel film,
Marzia Marchi; alle 21.45 in piazza Maggiore sarà di nuovo
Altan a consegnare il Premio Cipputi al Miglior film ad Akihiro
Hata e Damien Bonnard, rispettivamente regista e interprete
dell’opera vincitrice, ‘Grand Ciel’.
   
“L’ispirazione per il film – racconta Akihiro Hata – nasce
principalmente da un fatto di cronaca. Nel 2015 un lavoratore
interinale senza documenti è morto sul posto di lavoro ed è
stato dimenticato, scomparendo in una zona grigia dal punto di
vista legale. Questa idea è diventata un’allegoria. Nel film le
scomparse rappresentano l’alienazione, la cancellazione di sé
dovuta alle pressioni e alla competizione sul lavoro e
l’invisibilità dei lavoratori più precari. Penso che la paura
possa al tempo stesso unire e dividere. Questo è ciò che
voglio mostrare nel mio film”.
   
‘Radio Solaire-Radio Diffusion Rurale’ racconta invece la
storia di Giorgio Lolli, ex operaio e sindacalista bolognese,
tecnico autodidatta delle radio libere: in quarant’anni vissuti
in Africa ha costruito oltre 500 emittenti, dal Togo al Mali,
dal Senegal al Burkina Faso, e con la sua impresa Solaire è
stato il primo a installare radio Fm, utilizzando trasmettitori
a bassa potenza e alla portata di tutti, dando voce anche alle
comunità delle zone più isolate. La narrazione si chiude in
Italia, con la creazione di Radio Solaire Livorno, una radio
pirata pensata per una comunità multietnica toscana.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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