Il giudice della Corte suprema
brasiliana Alexandre de Moraes ha disposto il sequestro di
undici armi da fuoco intestate all’ex presidente Jair Bolsonaro
(2019-2022), revocandogli inoltre il porto d’armi e il
certificato di collezionista, tiratore sportivo e cacciatore
(Cac).
La decisione, firmata ieri, conferma invece la detenzione
domiciliare “per motivi umanitari” e tutte le altre misure
cautelari già in vigore nei confronti dell’ex capo dello Stato,
condannato in via definitiva a 27 anni e tre mesi di reclusione
per tentato colpo di Stato.
Tra le armi da consegnare alla Polizia federale entro 48 ore
figurano pistole, fucili e carabine, tra cui una pistola Glock
sequestrata il 15 giugno durante un controllo stradale a
Brasilia mentre era trasportata da un militare della scorta di
Bolsonaro. La Procura generale aveva ritenuto incompatibile il
possesso di armi con la posizione giudiziaria dell’ex
presidente.
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