Il turismo internazionale continua
a trainare l’economia spagnola. Nel primo semestre del 2026 la
Spagna ha accolto 46,56 milioni di visitatori stranieri, il 4,6%
in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre la
spesa turistica ha raggiunto il nuovo massimo storico di 63,84
miliardi di euro, in aumento del 7%. Lo rendono noto le indagini
Frontur ed Egatur dell’Istituto nazionale di statistica (Ine).
Nel solo mese di giugno gli arrivi sono stati 9,7 milioni
(+2,9%), con una spesa complessiva di 13,58 miliardi di
euro(+4%). Il Regno Unito si conferma il principale mercato di
provenienza, con quasi 2,3 milioni di turisti nel mese e oltre
9,3 milioni nel semestre (+4,3%), seguito dalla Germania con
quasi 5,7 milioni (-1,1%) e dalla Francia con oltre 5,6 milioni
(+1%). Tra i principali mercati, cresce anche l’Italia, che
registra un aumento degli arrivi rispetto alla stesso periodo
dello scorso anno, confermandosi tra i primi Paesi di
provenienza dei flussi turistici verso la Spagna.
La spesa media per turista è salita a 1.393 euro (+1,1%),
mentre quella giornaliera ha raggiunto 211 euro (+0,7%),
confermando una crescita della spesa superiore a quella degli
arrivi, un andamento che il settore interpreta come segnale di
un turismo a maggiore valore aggiunto.
Tra le destinazioni preferite, nel semestre la Catalogna si
conferma la regione più visitata con 9,6 milioni di turisti,
davanti a Canarie (7,8 milioni) e Andalusia (7,3 milioni).
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