Meta ha annunciato un aggiornamento
per gli account dei teenager su Instagram, che amplia le
protezioni per i più giovani anche in Italia. La novità fa parte
della disponibilità in Europa di nuove misure a difesa degli
utenti social adolescenti, già introdotte a ottobre del 2025 nel
Regno Unito, negli Stati Uniti, in Australia e in Canada.
Le impostazioni, in fase di rilascio, inseriscono
automaticamente gli utenti sotto i 18 anni in una categoria di
protezione predefinita. Il sistema si ispira alla
classificazione cinematografica per i maggiori di 13 anni,
limitando la visibilità di linguaggio volgare, attività
pericolose e riferimenti all’uso di sostanze. Queste restrizioni
sono vincolanti e richiedono l’approvazione di un genitore o un
tutore per essere rimosse, assicurando quello che secondo una
nota di Meta è “un maggiore controllo sull’esperienza online dei
figli”.
Come spiega il colosso americano, la tecnologia blocca
proattivamente account e termini di ricerca non idonei,
filtrando anche i suggerimenti nei video brevi, nei reels e
nelle storie, adeguando anche le risposte del chatbot di
intelligenza artificiale. “Gli adolescenti non potranno più
seguire gli account che, secondo le nostre analisi”, continua
Meta sul proprio blog, “condividono regolarmente contenuti non
adatti alla loro età, o il cui nome o la biografia suggeriscono
che l’account non sia appropriato”. Per le famiglie che
richiedono maggiore tutela, è stata introdotta la modalità
“contenuti limitati”, ancora più restrittiva, che impedisce agli
adolescenti di vedere, lasciare o ricevere commenti sotto i
post.
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