• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
sabato, Aprile 18, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Iran, Palazzo Chigi: “Civili non possono pagare il prezzo delle colpe del regime”

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
08/04/2026
in Politica

Nel pieno dell’escalation tra Stati Uniti e Iran, con l’ultimatum di Donald Trump su Hormuz e il rischio di nuovi attacchi, arriva la presa di posizione del governo italiano. “Il Governo italiano condivide quanto già dichiarato dalle istituzioni dell’Unione europea sulla necessità di preservare l’integrità delle infrastrutture civili, oltre che l’incolumità della popolazione iraniana, e auspica che si possa presto giungere a una soluzione negoziale della crisi”, si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Una linea che punta a separare responsabilità politiche e cittadini: “E’ fondamentale distinguere nettamente tra le responsabilità di un regime e il destino di milioni di cittadini comuni. La popolazione civile iraniana non può e non deve pagare il prezzo delle colpe dei propri governanti”.

Il governo sottolinea anche la crescente preoccupazione per gli sviluppi militari di queste ore: “Il Governo italiano continua a seguire con estrema attenzione l’evolversi della crisi in Medio Oriente e il rischio di un’ulteriore escalation militare che potrebbe coinvolgere l’intero territorio iraniano, senza distinzione tra obiettivi strategici, militari e civili”.

Resta netta la condanna verso Teheran: “L’Italia ribadisce la propria ferma e risoluta condanna nei confronti delle condotte destabilizzanti del regime di Teheran: dagli attacchi missilistici che minacciano la sicurezza delle nazioni del Golfo, alle reiterate intimidazioni volte a compromettere la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz — arteria vitale per l’economia globale — fino alla sistematica e brutale repressione interna del proprio popolo”.

Leggi anche

Potrebbe interessarti

Unicredit, “Scusate, prendete tangenti?”: le domande più paradossali dei soci

3 settimane fa

Borsa: in Elite 19 nuove società, fatturato aggregato 726 milioni

4 giorni fa
Il giornale dei mercati finanziari

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari