La Cina punta ad attirare 190
milioni di turisti stranieri entro il 2030, con una spesa
complessiva superiore a 150 miliardi di dollari, nell’ambito di
un piano quinquennale per trasformare il Paese in una “potenza
del turismo”. Lo riferisce il Global Times, citando il nuovo
programma diffuso oggi dal ministero della Cultura e del
Turismo.
Il piano prevede il progressivo ampliamento delle politiche
di esenzione dal visto, l’estensione dei Paesi beneficiari e
l’apertura di nuove rotte aeree internazionali, oltre
all’aumento dei voli e della capacità di trasporto. Previsto
anche il rafforzamento dei servizi destinati ai visitatori
stranieri, con la formazione di guide in lingua estera,
l’impiego di strumenti di traduzione basati sull’intelligenza
artificiale e la promozione del marchio China Service.
Secondo i dati ufficiali richiamati dal quotidiano, nel 2025
la Cina ha registrato 154,5 milioni di ingressi dall’estero
(+17,1% su base annua), con una spesa turistica di 131,1
miliardi di dollari (+39,2%). Entro il 2030, il governo stima
inoltre di raggiungere 8,3 miliardi di viaggi turistici interni.
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