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Home Cultura

Le mostre dl weekend, da Piero di Cosimo all’eredità di San Francesco

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
15/04/2026
in Cultura

(di Marzia Apice)
Le istanze più contemporanee accanto
a un’incursione nell’arte antica animano le mostre in programma
in questo fine settimana, da Schifano e Ceroli fino al
Rinascimento di Piero di Cosimo.
   
ROMA – Palazzo Venezia ospita dal 17 aprile al 5 luglio la
mostra “La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di
donne nel Rinascimento fiorentino”, a cura di Edith Gabrielli.
   
La mostra ruota intorno a una preziosa tavola di Piero di Cosimo
(1462-1522), La Maddalena, custodita nella collezione delle
Gallerie Nazionali d’Arte Antica di Palazzo Barberini e concessa
in prestito al VIVE nell’ambito di un accordo strategico tra le
due istituzioni museali. Nel percorso il dipinto diviene la
chiave per entrare nella vita delle donne nella Firenze del
Rinascimento e nella realtà che le circonda. Al Casino dei
Principi di Villa Torlonia arriva dal 18 aprile al 7 giugno la
mostra “Pedro Cano. Siete e Roma”, ideata e organizzata dalla
Fundación Pedro Cano grazie alla collaborazione dell’Instituto
de las Industrias Culturales y las Artes di Murcia e con il
sostegno della Fundación Cajamurcia, dell’Instituto Cervantes e
di Nostrum Simul. Il progetto espositivo riunisce attraverso,
oltre 100 opere, i due nuclei fondamentali della recente
produzione dell’artista spagnolo: il ciclo pittorico Siete e una
selezione di opere dedicate a Roma, città in cui Cano ha vissuto
e lavorato per oltre cinquant’anni, considerandola una patria
elettiva e un luogo di costante ispirazione. Si intitola “Mario
Schifano | Io guardo”, la monografica curata da Lorenzo e Enrico
Lombardi in programma dal 18 aprile al 16 maggio alla Galleria
Lombardi. In una ventina di lavori la mostra attraversa
trent’anni di attività dell’artista, dai monocromi ai cartelli
pubblicitari, dai “paesaggi anemici” al ciclo del “Futurismo
rivisitato”, fino ai “quadri equestri” e alle materie cromatiche
degli anni Novanta, restituendo uno sguardo ravvicinato su uno
dei protagonisti dell’arte del secondo Novecento.
   
PERUGIA – “San Francesco – Nostro contemporaneo tra Arte e
Spiritualità” è la nuova mostra di Fondazione Perugia allestita
a Palazzo Baldeschi dal 18 aprile al 1° novembre. Attraverso lo
sguardo di alcuni tra i più significativi artisti, italiani e
internazionali, del Novecento e dei primi anni Duemila come
Alberto Burri, Emilio Isgrò, Michelangelo Pistoletto, Giuseppe
Penone, Marina Abramović, Maurizio Cattelan, Luigi Serafini e
Omar Galliani, l’esposizione rilegge e interpreta l’eredità
spirituale e culturale del Santo, la cui figura continua a
parlare con straordinaria forza al mondo odierno.
   
TORINO – Dal 17 aprile al 6 settembre 2026 La Venaria Reale
ospita “Regine in scena. L’arte del costume italiano tra cinema
e teatro” dedicata al tema della regalità come invenzione
scenica. Attraverso una selezione accurata di abiti che nella
storia del cinema e del teatro hanno saputo costruire l’immagine
delle regine, il visitatore avrà l’opportunità di incontrare
figure storiche, come Marie Antoinette interpretata da Kirsten
Dunst per la regia di Sofia Coppola (2006, costumi di Milena
Canonero), o appartenenti al mito, come Medea interpretata da
Maria Callas di Pasolini (1969, costumi di Piero Tosi) o,
ancora, al mondo della fiaba e della fantasia, come la Regina di
Selvascura da Il racconto dei racconti di Garrone, interpretata
da Salma Hayek (2015, costumi di Massimo Cantini Parrini).
   
TREVISO – Una distesa di pietre dorate, metafora dell’ambizione
umana. Un “pavimento di luce” che rende tangibile il desiderio
umano di infinito. In contrasto, inserti lignei blu lapislazzulo
– evocando il linguaggio pittorico di Giotto – introducono una
dimensione spirituale e contemplativa. Sul fondo, infine, reti
metalliche ossidate richiamano scenari di guerra. Si compone di
un’unica grande installazioni site-specific la mostra “Mario
Ceroli: l’ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal
Presente”, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, in programma dal
16 aprile al 31 luglio a 21Art Treviso.
   
COLLE VAL D’ELSA (SI) – Leandro Erlich protagonista fino a
ottobre a Colle di Val d’Elsa con “Sotto gli Archi del Tempo”,
una serie di installazioni site-specific realizzate per UMoCA –
Under Museum of Contemporary Art, liberamente accessibili alla
collettività. Le tre opere monumentali modellate in sabbia
trasformano lo spazio pubblico in un paesaggio effimero che
riflette sulla natura del patrimonio, sulla sua vulnerabilità e
sulla responsabilità collettiva della memoria.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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