• Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
mercoledì, Agosto 26, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Il giornale dei mercati finanziari
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Scienze

L’INGV lancia MATRICS, il monitoraggio dei rischi naturali a cascata

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
07/07/2026
in Scienze

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha inaugurato il progetto MATRICS (Multi-hazard Assessment of TRIggered and Compound riskS), un’iniziativa quadriennale finalizzata allo sviluppo di metodologie avanzate per la valutazione dei rischi naturali concomitanti o sequenziali. La ricerca, integrata nel programma “Pianeta Dinamico 2026-2029”, intende superare il modello tradizionale di analisi del singolo fenomeno, esplorando le dinamiche di interazione e gli effetti a cascata che eventi quali sismi, frane e fenomeni di liquefazione del terreno possono generare su un medesimo territorio.

Uno degli obiettivi tecnologici prioritari del progetto riguarda la vulnerabilità delle infrastrutture di monitoraggio. È noto come, durante crisi sismiche o vulcaniche, i sistemi di trasmissione dati e le reti geodetiche possano subire interruzioni nel momento di massima criticità. MATRICS svilupperà pertanto protocolli di analisi per valutarne l’esposizione a pericoli multipli, orientando le strategie future verso una maggiore resilienza operativa delle reti strumentali.

Il progetto adotta un approccio multidisciplinare, avvalendosi delle competenze di molteplici sedi dell’INGV e di una rete estesa di partner accademici, tra cui le Università di Napoli, Torino, Camerino, Chieti-Pescara, Firenze, il Politecnico di Milano e la Fondazione Eucentre. Lucia Luzi, dirigente di ricerca dell’INGV e coordinatrice del progetto, ha sottolineato l’importanza di questo lavoro sinergico, finalizzato a fornire basi scientifiche solide per la prevenzione e la gestione delle emergenze.

La validazione delle metodologie avverrà in due aree geografiche ad alta complessità geologica: lo Stretto di Messina, teatro del sisma del 1908, e l’Emilia-Romagna, area interessata dalla sequenza sismica del 2012. I risultati ottenuti saranno finalizzati a migliorare la pianificazione territoriale, fornendo agli enti decisionali strumenti analitici capaci di descrivere con precisione la complessità dei fenomeni naturali. L’integrazione tra sismologia, geologia e ingegneria rappresenta la chiave di volta di MATRICS per tradurre la ricerca fondamentale in strategie operative di sicurezza pubblica, garantendo che le infrastrutture critiche per la protezione civile rimangano efficienti anche in scenari di crisi multipaese.

Potrebbe interessarti

Conte: “Nome campo progressista dovrebbe essere Alleanza per la Costituzione e per la democrazia”

2 mesi fa
A Pordenonelegge la letteratura fa spettacolo con ‘Parole in scena’

A Pordenonelegge la letteratura fa spettacolo con ‘Parole in scena’

3 settimane fa
Il giornale dei mercati finanziari

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 - Il Giornale dei Mercati Finanziari