Un’immersione totale tra disegni
anche inediti, ceramiche, mobili iconici e fotografie
concettuali: è quanto attende i visitatori di ‘Io sono un
architetto. Ettore Sottsass’, la grande retrospettiva ospitata a
Palazzo Buontalenti di Pistoia, dal 7 marzo al 26 luglio 2026.
Curata da Enrico Morteo, l’esposizione raccoglie oltre 1400
opere trasformando le sale in un laboratorio in costante
mutazione, dove il pubblico potrà ammirare non solo i capolavori
del design internazionale, dai mobili provocatori per Poltronova
alle macchine per ufficio Olivetti, ma anche preziosi materiali
del Centro studi e archivio della comunicazione (Csac)
dell’Università di Parma, che svelano il processo creativo di
Sottsass, pittore, grafico, fotografo, figura cardine del design
e dell’architettura italiana del Novecento, che ha attraversato
l’intero secolo con uno sguardo sempre critico, apparentemente
disincantato, ma partecipe e sensibile ai cambiamenti in atto
nella società.
Il percorso espositivo si snoda attraverso tredici sezioni
tematiche che documentano e rileggono trent’anni di ricerca, dal
1945 al 1975, con particolare attenzione al legame di Sottsass
con la Toscana e con le realtà artigianali e industriali che vi
si sono sviluppate e affermate, dalle prime sperimentazioni su
luce e colore ai celebri alle esperienze con Sergio Cammilli e
Poltronova ad Agliana fino alla rivoluzionaria avventura
elettronica di Pisa, dove Sottsass ‘vestì’ in alluminio il primo
calcolatore italiano. I visitatori incontreranno oggetti simbolo
come il vaso Florero Shiva e le pagine visionarie di Pianeta
Fresco, per chiudere il viaggio con la potenza del ciclo
fotografico delle Metafore.
Promossa da Fondazione Pistoia Musei e Fondazione Caript, la
mostra non è solo una cronologia di successi, ma un’indagine sul
progetto come “esperienza umana”. Il titolo riprende
un’affermazione autografa di Sottsass, sottolineando la sua
volontà di costruire ponti tra la fragilità dell’individuo e
l’ordine del cosmo. Ad arricchire l’evento, il progetto Insider
a Palazzo de’ Rossi e un programma di incontri multidisciplinari
su musica e cinema.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
