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Home Cronaca Italiana

Mazzette all’Asp di Palermo per favorire aziende, tre arresti

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
07/03/2026
in Cronaca Italiana

La squadra mobile ha eseguito tre
arresti ai domiciliari nell’ambito della recente inchiesta per
un presunto giro di mazzette all’Asp di Palermo per favorire
alcune aziende specializzate nella vendita di presidi ortopedici
e a rilasciare certificati medici falsi, necessari per ottenere
pensioni di invalidità, senza visite e senza reali controlli.
   
Il gip Ivana Vassallo ha così in parte accolto la richiesta
dei sostituti procuratori Gianluca De Leo e Andrea Zoppi, che
coordinano l’indagine. Sono finiti ai domiciliari Giuseppe
Nicoletti, 65 anni, al quale durante le perquisizioni
domiciliare, nei giorni scorsi, erano stati trovati 1,2 milioni
in contanti; l’ortopedico Leonardo “Armando” Gaziano, 53 anni, e
l’imprenditore Massimiliano Contino, 51 anni, amministratore
unico dell’Ortopedia Barbanera srl di Tommaso Natale e titolare
dell’impresa individuale “Contino Massimiliano, procacciatore
d’affari di materiale ortopedico, ausili e presidi ospedalieri”.
   
Il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla
polizia giudiziaria e la sospensione per un anno dall’impiego
per il fisiatra dell’ospedale “Enrico Albanese”, Sigismondo
“Dino” Brunetto, 46 anni; la neuropsicologa del Buccheri La
Ferla Sonia Alcamisi, 36 anni; l’imprenditore ennese Biagio
Mendolia, socio amministratore della Ormeva.
   
Dall’inchiesta è emerso che Gaziano avrebbe preteso denaro,
ma anche pesce fresco, olio e vino – per agevolare le due ditte,
indirizzando i loro i suoi pazienti. Inoltre, avrebbe incassato
tra i 100 e i 500 euro da Nicoletti per attestare patologie
senza visitare i malati. Stessa accusa è mossa anche al fisiatra
e alla neuropsicologa.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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