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Minaccia russa spaventa Berlino, ecco il piano della Germania da quasi 12 miliardi per missili a lungo raggio

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
23/08/2026
in Esteri
Minaccia russa spaventa Berlino, ecco il piano della Germania da quasi 12 miliardi per missili a lungo raggio

La minaccia russa spaventa Berlino, che ora corre ai ripari con un piano da quasi 12 miliardi di euro. La Germania prevede infatti di investire la cifra per costruire un nuovo arsenale di armi a lungo raggio destinato a rafforzare la deterrenza nei confronti della Russia. E’ quanto emerge da documenti interni del ministero della Difesa visionati da Politico.

Il piano in 4 livelli, i tempi per il nuovo arsenale
Il piano, articolato su quattro livelli, punta a dotare la Bundeswehr della capacità di colpire obiettivi “in profondità nelle retrovie di un avversario”, mantenendo una capacità di risposta convenzionale “al di sotto della soglia nucleare”. Le prime armi potrebbero entrare in servizio già nel 2027: Berlino punta inizialmente su missili da crociera economici e producibili in grandi quantità, tra cui l’Fp-5 Flamingo dell’ucraina Fire Point, con una gittata dichiarata di circa 3.000 chilometri e un costo pari a circa un quinto di quello di un Tomahawk. Tra i candidati figurano anche l’Anthem della statunitense-israeliana Covenant Industries e il Bars proposto da un’azienda ucraina.

Entro il 2030 Berlino punta poi a schierare lanciatori americani Typhon equipaggiati con missili da crociera Tomahawk, in attesa dello sviluppo dei sistemi europei più avanzati. La componente più costosa del programma sarà realizzata insieme al Regno Unito e prevede un nuovo missile da crociera stealth e un’arma ipersonica planante, entrambi con una gittata superiore ai 2.000 chilometri e una prima capacità operativa prevista per la metà degli anni Trenta. I fondi, che secondo i documenti dovrebbero sfiorare complessivamente i 12 miliardi di euro, non sono ancora stati approvati dal Bundestag.

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