Sono cominciate questa
mattina le nuove operazioni dei consulenti nominati dalla
Procura di Larino per la morte di madre e figlia, Antonella Di
Ielsi e Sara Di Vita, decedute a fine dicembre per avvelenamento
da ricina a Pietracatella.
Stamattina il primo passaggio: i prelievi di sangue su Gianni
e Alice Di Vita. I campioni entro poche ore saranno poi inviati
al ‘Robert Koch Institute’ di Berlino in Germania. Domani invece
la consegna agli esperti tedeschi degli alimenti sequestrati
nella casa di Pietracatella. Il sopralluogo nella casa della
famiglia Di Vita, stando a quanto concordato nell’incontro di
ieri a Pavia, si farà nei primi giorni di agosto.
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