Si temono numerosi morti dopo una violenta alluvione che ha colpito il distretto di Rasuwa, nel nord del Nepal, al confine con il Tibet. L’acqua ha travolto alcuni villaggi nei distretti montuosi al confine con la Cina e danneggiato infrastrutture, tra cui una diga idroelettrica. Finora si registrano 8 vittime e 12 persone sono state tratte in salvo. Ma le operazioni di ricerca e soccorso sono ancora in corso.
“Finora sono stati recuperati otto corpi. Le operazioni di salvataggio sono in corso”, ha dichiarato all’Afp il portavoce della polizia nepalese, Abi Narayan Kafle. Un insegnante della zona, Suman Chalise, ha raccontato di aver visto l’acqua trascinare via “otto o nove camion, insieme a case e persone”. L’esercito nepalese ha inviato elicotteri e squadre di soccorso nelle aree più colpite. I danni hanno interessato anche le infrastrutture energetiche. Le autorità temono inoltre nuove piene.
L’emergenza ha coinvolto anche il versante cinese del confine. I media statali di Pechino hanno riferito di una frana nella zona del porto commerciale di Gyirong, , in Tibet, parlando di numerose vittime e dispersi. Il presidente cinese, Xi Jinping, ha ordinato di rafforzare le operazioni di ricerca e soccorso e di fare il possibile per ridurre il numero delle vittime. Le autorità hanno inoltre avvertito del rischio di frane lungo le strade della regione.
Le autorità hanno reso noto che 13 agenti di polizia risultano dispersi da due postazioni nel distretto di Rasuwa, mentre non è stato possibile mettersi in contatto con decine di altre persone.Farnesina al lavoroL’Unità di Crisi della Farnesina è in raccordo con il Consolato Generale d’Italia a Calcutta, il Consolato Onorario a Kathmandu e l’Ambasciata d’Italia a Pechino per verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e assicurare, ove necessario, assistenza ai connazionali presenti nell’area. Due turisti con la loro guida sono rimasti bloccati a monte di una frana che ha bloccato una strada, sono in contatto con il Ministero. Per emergenze, i connazionali possono contattare l’Unità di Crisi della Farnesina al numero +390636225, il Consolato Generale d’Italia a Calcutta al numero +91 33 2479 2426 e, per la Cina, l’Ambasciata d’Italia a Pechino al numero di emergenza +86 139 0103 2957. Seguiranno aggiornamenti.Le cause
Secondo i funzionari locali, l’alluvione potrebbe essere stata provocata dallo scioglimento della neve caduta nel fiume Bhote Koshi, che scorre dal Tibet verso il Nepal. Diversi distretti a valle sono stati posti in stato di massima allerta e l’autorità nazionale per la gestione delle emergenze ha invitato la popolazione che vive nelle aree vulnerabili lungo le sponde dei fiumi a prestare la massima attenzione. Rasuwa si trova lungo una delle principali vie commerciali tra il Nepal e la Cina e, come ricorda la Bbc, già lo scorso anno era stata colpita da una devastante alluvione, che aveva provocato 18 morti dopo il cedimento di un ghiacciaio sul versante cinese del confine.
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