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Home Esteri

Nuove ombre sul partito di Farage, indagini su donazione a transfuga Tory

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
09/07/2026
in Esteri

Nuove ombre di presunti scandali
finanziari su figure di spicco di Reform Uk, il partito
trumpiano britannico della destra anti-immigrazione guidato da
Nigel Farage, già alfiere della Brexit. Dopo i sospetti emersi
sullo stesso Farage riguardo a mega donazioni passate e redditi
privati non dichiarati al Parlamento (sospetti che hanno indotto
il leader a dimettersi da deputato per sottoporsi al “giudizio
del popolo” in un’elezione suppletiva bollata come farsesca dai
rivali), ora è il turno di Robert Jenrick: ex ministro Tory
passato l’anno scorso nelle file di Reform dopo l’ascesa di
questa formazione al primo posto dei sondaggi.
   
Jenrick, come rivela oggi la Bbc, è al centro di un’indagine
per ora preliminare della polizia su un contributo intascato nel
2024, quando era ancora membro del Partito conservatore, per
partecipare all’elezione per la leadership dopo le dimissioni
dell’ex premier Rishi Sunak: competizione in cui giunse secondo,
battuto dalla attuale leader Tory, Kemi Badenoch. Gli
investigatori hanno fatto sapere d’aver ricevuto una
segnalazione dalla Commissione elettorale britannica, che nei
mesi scorsi ha condotto accertamenti su una donazione da 100.000
sterline ricevuta dall’ex ministro ad opera di una misteriosa
società denominata Spott Fitness: donazione in parte poi
dichiarata dall’imprenditore britannico Phillip Ullmann, ma
risultata proveniente da un’ignota fonte Usa per un importo
residuo di oltre 37.000 sterline. Provenienza estera
potenzialmente vietata in questa forma dalle leggi britanniche
sui contributi alla politica.
   
Jenrick da parte sua ha detto di non essere stato per ora
sentito, né contattato dalla polizia e ha negato di aver
ricevuto “consapevolmente” qualunque somma di denaro da fonti
straniere.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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