Le opposizioni del Consiglio
regionale del Piemonte hanno presentato una mozione per
impegnare il presidente della giunta regionale, Alberto Cirio, a
revocare le deleghe assegnate e la carica di vicepresidente
della Regione a Elena Chiorino “per salvaguardare l’assoluta
trasparenza e onorabilità dell’istituzione regionale”. Le
minoranze denunciano l’assenza di risposte oggi in aula sul caso
coinvolge Chiorino (Fdi) – insieme, tra gli altri, al
sottosegretario Delmastro – per la sua passata partecipazione
alla srl della figlia di Mauro Caroccia (condannato per reati di
mafia nell’ambito di un’indagine sul clan camorristico dei
Senese) che gestisce un ristorante a Roma.
La mozione è stata illustrata ai cronisti a margine della
seduta odierna del Consiglio regionale. Vista la situazione
venutasi a creare, con le opposizioni che hanno disertato la
capigruppo convocata per decidere in merito all’informativa sul
caso Chiorino che Cirio ha proposto di affrontare in commissione
legalità, resta al momento in dubbio il cerimoniale in programma
con la lettura dei nomi delle vittime innocenti di mafia in
calendario oggi.
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