Il Cremlino ha confermato la visita di ieri a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe “per contatti fra agenzie di sicurezza”. Il portavoce Dmitry Peskov, che non ha voluto citare i temi dei colloqui e i nomi dei partecipanti, ha solo aggiunto che Ratcliffe non ha avuto colloqui con Vladimir Putin. “Non ci sono incontri con il presidente”, ha dichiarato.
Il direttore della Cia era arrivato a Mosca ieri a bordo di un aereo militare che ha lasciato Mosca ieri sera diretto a Riga. Il precedessore di Ratcliffe al vertice della Cia, William Burns, era stato in Russia nel 2021, inviato dall’allora Presidente Joe Biden, per incontrare Putin in un ulteriore sforzo per evitare l’escalation militare in Ucraina. Peskov non ha risposto alla domanda di Interfax sul fatto che il Cremlino fosse a conoscenza di questa visita.
Il giallo dell’aereoIl ‘giallo’ è iniziato alle 10, ora locale in Russia, con le segnalazioni relative all’atterraggio di un aereo da trasporto militare statunitense Boeing C-17A Globemaster III, come indicano i dati dei sistemi online di monitoraggio del traffico aereo secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa ‘Tass’.Secondo questi dati, l’aereo sarebbe decollato dalla base militare di Andrews, nei pressi di Washington, e transitato per Riga, è atterrato intorno alle 10 ora di Mosca. Come riferito a ‘Tass’ da una fonte dei servizi di controllo del traffico aereo dell’Unione Europea, l’aereo, inizialmente arrivato in Lettonia dalla base militare di Andrews, è effettivamente decollato da Riga dirigendosi verso il confine con la Russia. A bordo, hanno rivelato la Cbs e il giornalista di Axios, Barak Ravid, il numero 1 della Cia.
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