Creare un mondo nuovo sul
palcoscenico, fatto di immagini, luce e vita: è questa la cifra
artistica di Sergio Bernal, protagonista il 10 luglio alle 21.30
al Pala De André per Ravenna Festival con la Sergio Bernal Dance
Company, diretta insieme a Ricardo Cue.
In programma un trittico che attraversa alcuni dei linguaggi
più rappresentativi della cultura coreutica spagnola. La serata
si apre con ‘Rango’, prima italiana della coreografia di Rafael
Aguilar ispirata a La casa di Bernarda Alba di Federico García
Lorca. L’ultima opera del poeta andaluso diventa una riflessione
scenica sui temi della repressione, dell’autorità e della
condizione femminile nella Spagna degli anni Trenta. Segue
‘Suite Flamenca’, con coreografie di Sergio Bernal, Ricardo Cue
e José Manuel Álvarez, accompagnate dalla musica eseguita dal
vivo dal cantaor Roberto Lorente, dal chitarrista Daniel Jurado
e dal percussionista Javier Valdunciel. Il dialogo tra danza e
musica restituisce l’essenza del flamenco, in cui il danzatore è
anche strumento musicale attraverso il ritmo del ‘taconeo’.
A chiudere la serata sarà ‘Boléro’, storica coreografia di
Rafael Aguilar creata nel 1987 sulla celebre partitura di
Maurice Ravel. Considerata tra le interpretazioni più intense
dell’opera, conduce progressivamente l’ensemble verso un
crescendo di energia e intensità, fino a trasformarsi in un
manifesto della danza spagnola contemporanea, capace di
coniugare tradizione e innovazione. Fondata nel 2019, dopo
l’uscita di Bernal dal Ballet Nacional de España, la Sergio
Bernal Dance Company nasce come spazio di sperimentazione e
ricerca, con l’obiettivo di sviluppare una personale idea di
teatro coreografico.
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