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Home Economia Italiana

Spread Btp-Bund in calo a 75 punti base e rendimenti al 3,83%: dalle aste 15,5 miliardi

di Redazione Il Giornale dei Mercati Finanziari
13/07/2026
in Economia Italiana

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è drasticamente calato nelle prime ore del 13 luglio, grazie soprattutto a un aumento dei rendimenti dei titoli di Stato di Berlino. L’instabilità in Medio Oriente sta mantenendo alti gli interessi sui titoli europei, con Francia e Spagna oltre la media recente.
Una situazione di instabilità che si è riflessa anche sulle prime aste di luglio. I rendimenti dei Bot e soprattutto dei Btp a medio e lungo termine sono stati relativamente alti, con una domanda debole per i primi ma comunque forte per i secondi. Il Tesoro ha collocato tutti e 15,5 i miliardi di euro previsti.

Spread in calo ma rendimenti in aumento
Stanno aumentando i rendimenti di tutti i principali titoli di Stato europei, inclusi Btp e Bund tedeschi. I titoli italiani hanno guadagnato due centesimi di punto percentuali rispetto all’apertura di venerdì, arrivando al 3,83%. I titoli di Berlino hanno però visto aumentare i propri interessi più significativamente, di cinque centesimi, arrivando al 3,08% e di conseguenza riducendo lo spread.
Il differenziale è infatti passato da 78 a 75 punti base, rientrando quindi nel range in cui lo spread si era stabilizzato la scorsa settimana, prima che il riaccendersi della guerra in Medio Oriente lo spingesse fino a 80 punti, uno dei livelli più alti degli ultimi mesi, superato soltanto nella fase più acuta del conflitto.
Crescono i rendimenti spagnoli, rientra l’anomalia francese
La crescita dei rendimenti dei titoli di Stato ha caratterizzato tutti i Paesi europei nell’apertura del 13 luglio. I Bonos spagnoli hanno seguito una traiettoria simile a quella dei Btp, con un aumento degli interessi di tre punti e una riduzione dello spread di due.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 13 luglio 2026

Titoli di Stato
Rendimenti
Spread

Bund tedeschi
3,08%
–

Btp italiani
3,83%
75

Oat francesi
3,78%
70

Bonos spagnoli
3,51%
43

Anomala invece la situazione francese. Venerdì gli Oat avevano registrato un picco di rendimenti fuori scala, al 3,92%, con uno spread di ben 89 punti base. Anomalia parzialmente rientrata nella mattinata di lunedì 13, quando i titoli di Parigi hanno riportato lo spread a 70 punti e gli interessi al 3,78%.
I risultati delle prime aste di luglio
Venerdì 10 luglio si sono concluse le prime due aste di luglio, che hanno portato circa 15,5 miliardi di euro nelle casse dello Stato. La prima è stata quella dei Bot, che si sono attestati su rendimenti vicini al 2,9%. L’altra asta includeva tre prodotti a medio e lungo termine:

un Btp a 3 anni, con rendimenti lordo del 2,98%;
un Btp a 7 anni, con rendimento lordo l 3,50%;
un Btp a 15 anni, con rendimento lordo al 4,23%.

Le prossime aste si terranno invece alla fine del mese:

28 luglio asta dei Btp Short Term e dei Btp€i;
29 luglio asta dei Bot;
30 luglio asta dei titoli a medio e lungo termine.

Notizia in aggiornamento

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.

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