Attacchi russi notturni hanno causato la morte di tre persone, tra cui un bambino, alla periferia di Kiev. E’ quanto rendono noto le autorità locali. Sono stati segnalati danni in tre punti della località di Brovary, a nord-est della capitale, dove la caduta di detriti ha colpito alcuni edifici, compresi immobili residenziali, come riferito su Telegram dal capo dell’amministrazione militare regionale, Tymour Tkatchenko.
“Tre persone sono rimaste uccise, tra cui un bambino. Altre tre sono rimaste ferite, anch’esse tra cui un bambino”, ha aggiunto, senza specificare se si sia trattato di un attacco con droni o con missili.”A Kiev è stato dichiarato l’allarme aereo a causa dell’impiego di missili balistici”, ha comunicato l’amministrazione militare cittadina, invitando i residenti a cercare riparo. Un giornalista dell’Afp ha udito una dozzina di esplosioni mentre l’aeronautica ucraina segnalava la “minaccia dell’uso di armi balistiche provenienti da nord”.Russia: “Incendio per attacco drone a raffineria a Krasnodar, 5 feriti”Almeno cinque persone sono rimaste ferite per l’impatto di frammenti di un drone nella zona in cui si trova una raffineria nella regione russa di Krasnodar. Lo riferisce l’agenzia russa Tass. “E’ divampato un incendio nella raffineria di petrolio di Ilsky (lsky Oil Refinery) a causa della caduta di pezzi di un drone – hanno comunicato le autorità locali – Secondo le prime notizie, cinque persone sono rimaste ferite”.Zelensky: “Putin non vuole fine guerra, servono intercettori, più pressioni e sanzioni””Da tempo Europa, America e Ucraina vogliono fermare questa guerra russa. Solo Putin non vuole e si aggrappa disperatamente ai suoi missili balistici e droni per continuare il conflitto. Servono più pressioni. Nuove sanzioni che impediscano la produzione di questi missili balistici. E abbiamo assolutamente bisogno di più protezione per la nostra gente. Capacità anti-balistiche, missili intercettori per Patriot, Samp/T, Nasams, Hawk e i nostri F-16: tutto questo funziona e aiuta a proteggere vite quando è qui, in Ucraina, piuttosto che in depositi a migliaia di chilometri dagli attacchi russi contro la vita”. Lo scrive in un post su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che denuncia l’attacco della scorsa notte in cui “la Russia ha ucciso tre persone a Pukhivka, nella regione di Kiev, in attacchi con droni”.Le vittime sono “un nonno, una nonna e il loro nipotino” e il “bambino aveva solo tre anni”, mentre “altre quattro persone sono state ricoverate in ospedale” e sono “i genitori del bambino, il fratello di 15 anni e un vicino che era arrivato per aiutare la famiglia ed è rimasto ferito”, continua Zelensky, precisando che i feriti hanno “ustioni” e “ferite da schegge” a causa dell’attacco contro un “normale edificio residenziale”.”I russi non potevano non saperlo”, incalza, denunciando anche “un attacco con sei missili balistici contro infrastrutture civili a Kiev” e confermando che una persona è morta. Prese di mira anche “le regioni di Donetsk, Kharkiv, Sumy, Dnipro, Zaporizhzhia, Odesa, Kherson, Mykolaiv, Chernihiv e Poltava”, conclude il leader ucraino, arrivato nelle scorse ore in Serbia per la sua prima visita nel Paese tradizionalmente alleato di Mosca.
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