Arriverà dopo l’estate la decisione
del gip di Roma in merito alla richiesta di archiviazione
avanzata dalla Procura per l’indagine sulla strage di Ustica del
1980
Il giudice Livio Sabatini nell’udienza di oggi ha fatto il
calendario di udienze che arriva fino al 15 luglio poi si
riserverà la decisione che arriverà non prima di settembre.
Nella prossima udienza, fissata al 27 maggio, la parola passerà
agli avvocati di parte civile che si sono opposti alla richiesta
avanzata dai pm di piazzale Clodio.
“Noi crediamo che sarebbe davvero importante in uno stato di
diritto che la magistratura riuscisse a scrivere tutta la verità
sulla strage di Ustica, anche sugli autori materiali – afferma
Daria Bonfietti, portavoce del comitato dei famigliari delle
vittime -. Sappiamo le cause, sappiamo che i pm hanno consegnato
450 pagine piene di altri elementi che convalidano l’ipotesi
dell’abbattimento di questo aereo civile in tempo di pace. Si
ribadiscono con forza le conclusioni già raggiunte in passato
del giudice Rosario Priore sulle cause della tragedia: il Dc9 è
stato abbattuto durante un episodio di guerra aerea. Non solo:
sono elementi che meritano di essere approfonditi e che i nostri
legali illustreranno alla gip chiedendo di non archiviare, ma di
far proseguire le indagini”.
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